CAMPUSBAND Musica & Matematica – Come fare di una Band “studentesca” una Top Band
La storia dei Coldplay e dei Radiohead insegna !!

CampusBand” è il concorso nazionale dedicato agli studenti che hanno la passione per la musica!!

CampusbandLa Musica e la Matematica sono da sempre indissolubilmente legate, una relazione scoperta già da Pitagora in tempi antichi. E oggi, come sarebbe la musica senza software e sintetizzatori? La risposta è “CampusBand Musica & Matematica” il nuovo concorso nazionale dedicato agli studenti che, oltre ad impegnarsi nello studio, hanno anche la passione per la musica!!

Sognare il successo partendo dal College e raggiungerlo? Si può! La storia insegna, a partire dall’esempio dei Coldplay, nati all’University College di Londra, o dei Radiohead, formatisi alla Abingdon School di Oxford: bastano un microfono, una chitarra, una batteria, una sala prove e tanta originalità. Gli esempi nel panorama della musica internazionale sono numerosi, celebri e “replicabili”… anche per le band italiane.

L’obiettivo del “Campus” è quello di premiare tutte quelle capacità creative e tecniche tali da porre le premesse per uno sviluppo professionale: il concorso si rivolge a tutti i gruppi musicali che si sono formati all’interno dei licei e delle università italiane (almeno il 30% del gruppo dev’essere composto da studenti). L’età media dei componenti non deve superare i 25 anni e almeno due elementi della band devono frequentare i corsi scolastici.

Soddisfatti questi requisiti, partecipare è semplice: basta inviare un inedito e una cover.

Mogol, grande autore italiano di testi di canzoni, Mario Lavezzi, tra i più raffinati “music maker” del nostro Paese e Franco Mussida, fondatore della Premiata Forneria Marconi, faranno da guida a tutti gli studenti!!

Il gruppo vincitore si aggiudicherà un contratto con un’etichetta discografica e due borse di studio, una al CET, scuola fondata da Mogol, e l’altra al CPM di Milano, scuola rappresentata da Franco Mussida.

Le opere delle band saranno ascoltate e giudicate da una commissione di esperti, composta dallo stesso Lavezzi e da “addetti ai lavori”, tra gli altri, il giornalista e critico del Corriere della Sera, Andrea Laffranchi, il paroliere Cristiano Minellono, il dj Angelo Baiguini e Claudio Ferrante, A&R manager.

Fra tutte, verranno selezionate 10 band finaliste che avranno l’opportunità di esibirsi davanti al pubblico di un grande evento live, quest’estate, al Castello Sforzesco di Milano, organizzato a fine anno scolastico.

“Campusband Musica e Matematica” è un concorso sostenuto da SIAE – Comune di Milano – Rtl 102.5 e Corriere della Sera – ViviMilano.

Il Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), a riguardo, ha inviato una circolare a tutti gli Istituti e a tutte le Università italiane al fine di informare al meglio i propri studenti sul “Campus”.

I gruppi potranno inviare le demo tramite i siti ufficiali www.musicamatematica.it e www.campusband.it entro e non oltre il 31 maggio 2016.

Il regolamento è consultabile sul sito www.campusband.it Per informazioni: info@campusband.it – tel 02 6552110

CAMPUSBAND MUSICA & MATEMATICA
I consigli di Mario Lavezzi, Mogol e Franco Mussida (Premiata forneria Marconi e CPM)

Mario LavezziAll’età di 14 anni amavo la musica e condividevo questa passione con i compagni di scuola e gli amici del mio quartiere “Il Giambellino” a Milano. Lì è nato il mio primo gruppo, “I Trappers”, e da li a poco sarebbero fiorite molte band di successo. Io stesso sono passato da “I Trappers” a “I Camaleonti” quando avevo solo 18 anni ed iniziata così la mia carriera di musicista. Nasce da quell’esperienza l’idea di lanciare questo concorso dedicato alle band che si formano all’interno dei licei e delle università. Il principale consiglio per i giovani ragazzi prossimi all’esperienza del Campus è quello di essere spontanei. Evitate qualunque tipo di artifici sulla scelta dell’inedito e puntate alla sostanza per la cover. Quindi prendete lo strumento datevi il canonico «one, two, three, four» e attaccate a suonare!!”

MogolIl “pop” dopo l’esplosione creativa avvenuta nella seconda metà del ventesimo secolo ha raggiunto un livello qualitativo che non è più affrontabile su base internazionale senza aver assorbito una profonda cultura attraverso i dischi, gli arrangiamenti e gli esempi interpretati degli artisti più grandi degli ultimi quarant‘anni senza trascurare ovviamente i più recenti artisti emersi nel mondo”.

Franco MussidaCapita spesso che tra studenti si condivida la passione per l’ascolto della Musica. Se poi c’è qualcuno che suona, anche se di un’altra classe, c’è sempre qualcuno che te lo viene a dire. Quando succede prima o poi ci si incontra. Il Gruppo, o la Band come si dice in inglese, è un’alchimia. Lo è stata per tanti, anche per me che di gruppi ne ho passati e fondati alcuni, l’ultimo la PFM. Se non avete una band già formata, forse sarà proprio CAMPUS BAND a darti l’occasione per cercare ragazzi per mettere su un gruppo. Fare Musica insieme, Pop, Rock, o inventatevi voi un area nuova, è un’esperienza forte, da fare, è davvero un privilegio. Spero che siate in tanti a partecipare: perché la Musica non ha mai fatto male a nessuno, e di questi tempi non è poco. A tutti buon divertimento”.